Note storiche
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Sorta su di una cisterna dell'acquedotto Neroniano è stata fondata dal cardinale Francesco Barberini nel 1675 (papa da Clemente X Altieri), dedicata al Santo teologo francescano Giovanni Fidanza, insieme all'annesso convento francescano; fu fortemente restaurata, nella facciata (cardinale Tosi) e nell'interno, nel 1839-1840; è detta anche alla Polveriera dalla località omonima. All'interno si trovano opere del XVIII e XIX secolo di Giovanni Battista Benaschi, Giacinto Calandrucci e Filippo Micheli (da Camerino). |
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Sotto l'altar maggiore è seppellito S.Leonardo da Porto Maurizio, morto nel 1751 nel vicino convento; il santo sacerdote dell'Ordine dei Frati Minori, pieno di amore per le anime, impegnò tutta la sua vita nella predicazione, nel pubblicare libri di devozione e nel far visita ad oltre trecento missioni a Roma, in Corsica e nell'Italia settentrionale. San Leonardo diede grande impulso alla devozione nei confronti dai martiri cristiani del Colosseo, facendo erigere all'interno dell'anfiteatro una serie di edicole, poi scomparse con i restauri ottocenteschi. A lui si deve il merito di aver ideato la Via Crucis. Ligure (1676-1751), era figlio di un capitano di marina. Nato a Porto Maurizio, l'odierna Imperia, compie i suoi studi a Roma presso il Collegio romano, per poi entrare nel Ritiro di san Bonaventura, sul Palatino, dove vestirà il saio francescano. Inviato dal Papa in Corsica a ristabilire la concordia tra i cittadini, riuscì ad ottenere, nonostante le gravi divisioni tra gli abitanti, un impensabile abbraccio di pace. Il tema della Croce era al centro della sua predicazione: richiamava le folle alla penitenza e alla pietà cristiana. Alfonso Maria de' Liguori lo definì “il più grande missionario del nostro secolo”. |




